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Corso Carrelli Telescopici e Rotativi – Nuovo Accordo Stato Regioni 2025

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Corso Carrelli Telescopici e Rotativi - Nuovo Accordo Stato Regioni 2025

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Il corso è strutturato secondo criteri rigorosi di qualità, costante aggiornamento normativo e solidità metodologica, con l’obiettivo di garantire un percorso formativo completo, coerente e pienamente aderente agli standard richiesti. L’impostazione didattica è orientata all’efficacia dell’apprendimento, assicurando contenuti sempre attuali, tecnicamente fondati e applicabili in contesti professionali reali.

Formazione obbligatoria e addestramento specialistico conforme all'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 e al Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

Il corso è strutturato in piena conformità a quanto previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR) per l'abilitazione degli operatori addetti alla conduzione di carrelli semoventi a braccio telescopico e di carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi, comunemente indicati come sollevatori telescopici o telehandler, nel rispetto dei requisiti formativi, dei contenuti minimi e delle modalità di verifica dell'apprendimento stabiliti dalla normativa vigente.

A differenza del carrello elevatore frontale a contrappeso, il sollevatore telescopico movimenta il carico sbracciando in avanti e in altezza: la portata non è un valore fisso, ma cambia continuamente in funzione dell'angolo del braccio e della distanza dal punto di appoggio. La lettura del diagramma di carico e il corretto impiego degli stabilizzatori sono quindi il cuore di questo percorso formativo.

Nei modelli rotativi, dotati di torretta girevole a 360°, la complessità aumenta ulteriormente: la portata non dipende solo da sbraccio e altezza, ma anche dall'angolo di rotazione. Lavorare lateralmente rispetto all'asse del telaio è la configurazione più critica, e richiede stabilizzatori correttamente estesi e telaio livellato.

L'obiettivo è formare operatori consapevoli dei rischi specifici del mezzo — ribaltamento longitudinale in fase di sbraccio, ribaltamento laterale su terreni cedevoli o in pendenza, contatto con linee elettriche aeree, distacco dell'attrezzatura intercambiabile — e capaci di operare in sicurezza in cantiere, in agricoltura e nella logistica esterna, in conformità al D.Lgs. 81/08 e alle disposizioni dell'Accordo Stato-Regioni 2025.

Inquadramento normativo

Il D.Lgs. 81/2008 (Titolo III "Uso delle attrezzature di lavoro") individua nei carrelli semoventi a braccio telescopico una delle attrezzature per le quali è richiesta abilitazione specifica dell'operatore, ai sensi dell'art. 73 comma 5.
Con l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 sono stati ridefiniti contenuti minimi, durate e modalità di erogazione, confermando la distinzione tra i diversi scenari di addestramento pratico: chi conduce esclusivamente carrelli industriali semoventi non è abilitato al braccio telescopico, e viceversa.

Questo corso risponde integralmente ai requisiti relativi allo scenario "carrelli semoventi a braccio telescopico".

Destinatari del corso

Il corso è rivolto a:

  • Lavoratori addetti alla conduzione di sollevatori telescopici fissi e rotativi in cantieri edili, aziende agricole, cave, vivai e piazzali logistici;
  • operatori che utilizzano attrezzature intercambiabili quali forche, benne, ganci, verricelli o cestelli portapersone;
  • manutentori e magazzinieri che movimentano carichi in quota o a distanza dal mezzo;
  • lavoratori già abilitati ai soli carrelli industriali semoventi che devono estendere l'abilitazione al braccio telescopico.

Non è ammesso l'esercizio della mansione senza attestato di formazione e addestramento valido per lo specifico scenario.

Durata del corso

Il percorso formativo si compone di:

  • Formazione teorica: 8 ore;
  • Addestramento pratico su carrelli semoventi a braccio telescopico: 4 ore;
  • Addestramento pratico su carrelli telescopici rotativi: 4 ore;
  • Totale ore complessive: 16 ore (teorico + pratico).

Al termine del percorso l'operatore è abilitato alla conduzione di entrambe le tipologie: sollevatori telescopici a braccio fisso e sollevatori telescopici rotativi.

Obiettivi formativi

Il corso si pone di fornire ai partecipanti i seguenti obiettivi:

  • illustrare le categorie di sollevatori telescopici, fissi e rotativi, e le rispettive caratteristiche costruttive;
  • far comprendere il funzionamento del diagramma di carico e la variazione della portata in funzione di sbraccio e altezza;
  • illustrare il corretto posizionamento del mezzo, l'uso degli stabilizzatori, il controllo del livellamento e i limiti operativi con torretta ruotata;
  • far acquisire le competenze per l'impiego sicuro delle attrezzature intercambiabili e per le procedure operative connesse.

Contenuti previsti dalla normativa

Modulo Teorico

  • Tipologie di sollevatori telescopici: a braccio fisso e rotativi, con o senza stabilizzatori; campi di impiego in edilizia, agricoltura, cave e movimentazione industriale.
  • Il sollevatore telescopico rotativo: torretta girevole a 360°, differenze costruttive rispetto al braccio fisso, condizioni di lavoro con torretta ruotata e limiti operativi conseguenti.
  • Principali rischi connessi all'impiego: ribaltamento longitudinale durante lo sbraccio, ribaltamento laterale su fondo cedevole o in pendenza, caduta del carico, urto con persone o strutture, contatto con linee elettriche aeree, distacco dell'attrezzatura intercambiabile.
  • Nozioni elementari di fisica: momento ribaltante, baricentro del carico, effetto leva del braccio esteso, forze d'inerzia in fase di traslazione e di rotazione. Relazione tra sbraccio, altezza, angolo di rotazione e portata residua.
  • Tecnologia del sollevatore telescopico: telaio, braccio a sfilo, cilindri di sollevamento e brandeggio, circuito idraulico, trasmissione e trazione integrale, sterzature disponibili.
  • Componenti principali: attacco rapido per attrezzature intercambiabili, forche, benne, gancio, verricello, piattaforma portapersone. Stabilizzatori, livella e sistemi di livellamento del telaio. Posto di guida, joystick e comandi proporzionali, dispositivi di segnalazione e controllo.
  • Dispositivi di sicurezza: limitatore di momento, indicatore di stato di carico longitudinale, blocco dei movimenti aggravanti, sensori di posizione degli stabilizzatori, sistemi di protezione attiva e passiva.

Modulo Tecnico

  • Le condizioni di equilibrio: lettura e interpretazione dei diagrammi di carico nelle diverse configurazioni (su gomme, su stabilizzatori, con torretta in asse o ruotata, con attrezzature diverse). Portata nominale ed effettiva.
  • Stabilità dei rotativi: perché il lavoro laterale rispetto all'asse del telaio è la configurazione più critica; estensione degli stabilizzatori, ripartizione dei carichi al suolo e livellamento come condizioni di sicurezza.
  • Scelta e verifica dell'area di lavoro: portanza del terreno, pendenze, distanze di sicurezza dagli scavi e dalle linee elettriche aeree, piastre di ripartizione sotto gli stabilizzatori.
  • Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche di legge su braccio, sfili, pattini di scorrimento, circuito idraulico, attacchi rapidi, stabilizzatori, pneumatici e dispositivi di sicurezza. Impiego corretto del manuale di uso e manutenzione.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza: procedure di presa, sollevamento, traslazione e deposito del carico. Traslazione con carico sollevato e limiti di velocità. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Viabilità di cantiere, ostacoli, percorsi pedonali, pendenze.
  • Lavori in condizioni particolari: terreni scivolosi o irregolari, presenza di vento, scarsa visibilità, operazioni in prossimità di scavi o strutture.
  • Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza dell'operatore, riferibili all'ambiente di lavoro, al rapporto uomo-macchina e allo stato di salute del guidatore.
  • Procedure operative in caso di adozione di attrezzature intercambiabili e conseguente variazione delle prestazioni del mezzo.
  • Segnaletica gestuale nel sollevamento di carichi sospesi e procedure di discesa in emergenza nel caso di sollevamento persone.

Addestramento pratico

L'addestramento si articola in due moduli pratici da 4 ore ciascuno, uno per ogni tipologia di mezzo, per un totale di 8 ore.

Carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore)

  • illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del mezzo, dei vari componenti e delle sicurezze, con particolare riferimento al limitatore di momento e agli indicatori di stato di carico;
  • manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge, secondo quanto indicato nelle istruzioni d'uso;
  • posizionamento del mezzo, messa in opera degli stabilizzatori e livellamento del telaio;
  • lettura del diagramma di carico e verifica della portata residua nelle diverse configurazioni di sbraccio;
  • guida su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico: presa del carico, sollevamento, brandeggio e sfilo del braccio, traslazione nelle varie situazioni, deposito e sosta del mezzo;
  • sostituzione delle attrezzature intercambiabili e verifica del corretto aggancio.

Carrelli telescopici rotativi (4 ore)

  • illustrazione dei componenti specifici del rotativo: torretta girevole, comandi di rotazione, dispositivi di blocco e sicurezze dedicate;
  • verifiche giornaliere e periodiche sui gruppi di rotazione, sugli stabilizzatori e sui sensori di posizione;
  • messa in stazione: scelta dell'area, estensione degli stabilizzatori, ripartizione dei carichi al suolo, livellamento e verifica prima della rotazione;
  • lettura dei diagrammi di carico nelle configurazioni con torretta in asse e ruotata, con particolare attenzione al lavoro laterale;
  • guida e manovra su percorso di prova: rotazione a vuoto e a carico, coordinamento tra rotazione, brandeggio e sfilo, deposito del carico in posizione ruotata, rientro in configurazione di trasferimento.

Tutti i contenuti sono conformi ai criteri minimi dell'Accordo Stato-Regioni 2025 e agli standard operativi di sicurezza riconosciuti a livello nazionale.

DPI necessari per la Prova Pratica

N.B. Per svolgere la Prova Pratica necessaria per conseguire l'attestato di abilitazione è opportuno essere muniti e indossare i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale:

  • Scarpe Antinfortunistiche

Verifica finale e attestato

Al termine del corso è prevista una verifica dell'apprendimento articolata in:

  • test teorico sulle conoscenze di sicurezza, sulla lettura dei diagrammi di carico e sull'uso del mezzo;
  • valutazione pratica delle competenze operative dimostrate su entrambe le tipologie di mezzo, fisso e rotativo.

Superate le prove, viene rilasciato un attestato di formazione e addestramento valido su tutto il territorio nazionale, conforme ai requisiti dell'Accordo Stato-Regioni 2025 e riferito agli scenari dei carrelli semoventi a braccio telescopico e dei carrelli telescopici rotativi.

Aggiornamento

L'attestato richiede aggiornamento periodico con una durata minima di 4 ore ogni 5 anni, oppure in presenza di modifiche significative dei processi lavorativi, delle attrezzature o dei rischi aziendali.
L'aggiornamento è disponibile sulle stesse date del corso completo: al momento dell'iscrizione seleziona l'opzione Aggiornamento nel menu delle edizioni.

Differenza rispetto ai carrelli elevatori industriali

L'abilitazione ai carrelli elevatori industriali semoventi — i muletti frontali a contrappeso utilizzati in magazzino — non abilita alla conduzione dei sollevatori telescopici, e viceversa: si tratta di due scenari di addestramento distinti previsti dall'Accordo Stato-Regioni.

Chi deve condurre anche i muletti frontali oltre ai sollevatori telescopici necessita quindi di entrambi i percorsi. Contattaci per verificare quale configurazione è adatta alla tua mansione.

Perché questo corso è fondamentale per l'azienda

  • ottemperare agli obblighi di abilitazione previsti dall'art. 73 del D.Lgs. 81/08;
  • ridurre i rischi di ribaltamento e di caduta del carico, tra i più frequenti nell'impiego dei sollevatori telescopici;
  • impiegare correttamente attrezzature intercambiabili e configurazioni di lavoro diverse;
  • ottenere un attestato riconosciuto a livello nazionale per la specifica mansione.
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